Sono circa 3 milioni i ragazzi e bambini coinvolti nella nuova edizione di #IOLEGGOPERCHÉ, l’iniziativa nazionale per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche, organizzata e promossa dall’Associazione Italiana Editori (Aie) in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, con l’Associazione Librai Italiani (Ali) e il Sindacato Librai e Cartolibrai (Sil), l’Associazione Italiana Biblioteche (Aib), il Centro per il Libro e la Lettura, Confindustria – Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, con il supporto di Siae.

Un'edizione che si annuncia già da record, superando ogni precedente, in attesa della fase culmine, che coinvolgerà fino al 27 ottobre tutti gli italiani: sono infatti ben 15.253 le scuole di tutti gli ordini e gradi che partecipano al progetto, pari a circa 140.000 classi in tutta Italia (tra infanzia, primarie, primo e secondo grado) e quasi 3 milioni di bambini e ragazzi. Record anche la partecipazione delle librerie: nei 2.392 punti vendita aderenti, gli italiani potranno recarsi dal 19 al 27 ottobre per donare un libro alla scuola con cui in precedenza la libreria si è gemellata, dando così un personale contributo concreto.

Al termine della campagna, il testimone passerà agli editori aderenti all’iniziativa, che contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari alla donazione dei cittadini calcolata su base nazionale (fino a un massimo di 100.000 volumi).

«I numeri sono veramente straordinari – ha sottolineato il presidente di Aie, Ricardo Franco Levi – ed evidenziano una volta in più il bisogno a cui il progetto vuole rispondere. Colpisce che su 15.000 scuole aderenti, ben 5.000 siano dell’infanzia e 6.000 della primaria: possiamo veramente, tutti insieme, lavorare per far crescere nuovi lettori, come è nelle intenzioni del progetto. Un segnale chiaro che stiamo seminando bene e nel posto giusto».

«Grazie per il vostro contributo a questa iniziativa che ogni anno mette in contatto cittadini, librerie e scuole, per arricchire le biblioteche negli Istituti, ricordando che non c’è cultura, non c’è crescita, non c’è libertà senza libri» ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti in un messaggio nel quale evidenzia che l’iniziativa «dimostra quanto funzioni la sinergia tra istituzioni, enti privati e cittadini per diffondere cultura».

La festa coinvolge anche i campi di calcio: Lega Serie A e Lega B tornano infatti a sostenere la nuova edizione della mobilitazione nazionale Aie, coinvolgendo i calciatori come testimonial e portando in campo gli striscioni e i libri. Appuntamento quindi con tutte le partite della Serie A, in concomitanza con l’avvio della campagna, e con tutte le società del campionato Serie BKT.


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