Messina, gli addetti alla nettezza urbana salvano i libri dal macero

In uno dei centri di raccolta della città gli addetti hanno cominciato spontaneamente a recuperare i volumi: è nata una piccola biblioteca fatta di capolavori della letteratura (ma anche fumetti) a disposizione gratuita di chiunque.

Buttare tra i rifiuti un libro è un gesto increscioso. Così la devono pensare gli addetti alla nettezza urbana della città di Messina. Nell’ultimo anno, infatti, un gruppo di questi volenterosi addetti hanno salvato dalla distruzione ogni genere di libro, compresi albi di fumetti, facendo nascere una piccola biblioteca in una delle isole ecologiche della città. Così facendo questi pezzi di cultura si vedono garantiti una seconda vita e vengono messe a disposizione - gratuitamente - di chiunque. L’iniziativa della «raccolta differenziata» per i libri è piaciuta, il tam-tam ha fatto in fretta il giro di Messina e la piccola biblioteca va via via arricchendosi.

«Uno spreco da evitare»
Pistunina è una delle sei «isole ecologiche» funzionanti nella città dello Stretto e gestite da Messinaservizi, l’azienda pubblica incaricata della raccolta dei rifiuti: ogni anno circa 20.000 persone si recano qui portando oggetti ingombranti, rottami, materiali di scarto. Anche carta. Ed è nel mare di fogli stropicciati che Carmelo Spadaro e Francesco Carpenzano, due semplici addetti alla discarica, vedono lampi di cultura laddove altri hanno visto roba di cui disfarsi. «Amo leggere e ho pensato che dovevamo trovare un modo per evitare questo spreco» ha raccontato Carmelo a una tv locale che ne ha raccontato l’iniziativa. «Hanno dato vita al salvataggio dei libri in maniera del tutto spontanea - aggiunge Giuseppe Lombardo, presidente di Messinaservizi - andando di persona a fare la cernita. I libri in buono stato venivano recuperati e salvati dalla distruzione. Poi sono stati recuperati anche alcuni scaffali e un mobile che sono diventati una biblioteca a disposizione di tutti».

«Iniziativa da estendere»
Il «tesoretto» di volumi è oggi piazzato all’ingresso dell’isola ecologica di Pistunina: la gente va e viene, si ferma curiosa e se gli va preleva un libro. Carmelo e gli altri colleghi continuano la loro opera di salvataggio della parola scritta. «È un’iniziativa di cui siamo orgogliosi - commenta Lombardo - che condividiamo e speriamo possa estendersi anche agli altri punti di raccolta di Messina».

Speriamo possa estendersi in tutta Italia, aggiugniamo noi.


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