Keith Flint dei Prodigy trovato morto in casa

Un pioniere, un innovatore, una leggenda. Così i Prodigy dicono addio a Keith Flint, il frontman del gruppo scomparso a 49 anni. Flint è stato trovato morto in casa sua, il compagno di band Liam Howlett scrive su Instagram: «La notizia è vera, non posso credere al fatto che lo sto dicendo, ma nostro fratello Keith si è tolto la vita durante il fine settimana. Sono scioccato, arrabbiato, confuso e ho il cuore spezzato». Un presunto suicidio, quindi, porta via al mondo della musica una delle icone di quell’elettronica punk anni ’90 che è riuscita ad arrivare dai club al grande pubblico, passando per Mtv e diffondendo la cultura dei rave a livello mediatico. Keith conobbe Liam proprio ad un rave nel 1990. Da quel momento ebbe il via l’avventura dei Prodigy, di cui Flint era inizialmente solo un ballerino. Nel 1996 cominciò la sua carriera di cantante nel singolo "Firestarter", che consacrò il definitivo successo della band inglese insieme a "Smack my bitch up" e "Breathe".

I Prodigy, come i Chemical Brothers, hanno contribuito, alla trasformazione della dance elettronica in un suono da grandi arene, hanno fatto del loro "big beat” un genere, e per poco meno di un decennio hanno suonato musica esplosiva e innovativa.

I Prodigy sono una band diversa dalle altre non hanno una struttura classica e nemmeno dei ruoli assolutamente definiti, Flint è l’immagine più forte e pubblica, ma non è il leader o l'unico frontman, è un divo di specie diversa, quindi, più adatto alla nuova era dei dj che non a quella delle rockstar. Il suo impatto in scena era, comunque, devastante, potente, molto personale, e la sua presenza, oltre che la sua voce, contribuisce moltissimo al successo della formazione inglese nei tre dischi più famosi, Experience del 1992 e soprattutto i due capolavori del gruppo, Music for the jilted generation del 1994 e The fat of the land del 1996.

Keith capelli pettinati in modo selvaggio, parecchi tatuaggi, energia da vendere e passione per la musica, ecco come riassumere la sua vita in pochissime parole.

 

 

 

 

 

3 video per ricordare Keith Flint

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